L’ARCANO SENZA NOME, Arcano della trasformazione…

“La Morte porta la Vita”

L’arcano XIII dei Tarocchi non si chiama “La Morte”, ma piuttosto l’Arcano senza Nome. Non dare un nome, vuol dire anche non situarsi nel tempo, lasciare il tempo al tempo : la trasformazione avverrà al momento opportuno e non al momento che desideriamo.


Quando guardiamo la lama, i nostri sentimenti sono complessi: paura, timore, spavento, angoscia. Tutto questo poiché l’immagine della morte o di quello che ciò rappresenta, qui il mietitore, lo scheletro, ci porta all’annientamento, al vuoto, all’assurdità della vita.


Il mietitore falcia la terra da dove emergono resti di corpi umani tra cui le teste di un re e di una regina che portano ancora le loro corone. Alcuni germogli che stanno spuntando evocano la rinascita e l’eventualità che le anime siano sopravvissute per proseguire il loro viaggio. La sua mano sinistra, bianca, indica l’origine divina ed il manico giallo della falce rinvia al sole e all’oro. La falce rossa simboleggia la volontà di tagliare ma anche quella di rinnovare.


“Non rappresenta una morte statica, uno stato definitivo, ma una morte dinamica, annunciatrice e strumento di una nuova forma di vita. Lo scheletro, col suo sorriso ironico e il suo aspetto pensieroso, simboleggia il sapere di colui che ha superato la soglia dell’ignoto, colui che ha svelato attraverso la morte il segreto dell’aldilà”.

Jean Chevalier, Dictionnaires des Symboles, Robert Laffont, 1988.


Questa carta ci richiama a definire attentamente le nostre priorità, a conservare ciò che è veramente importante e a sbarazzarci del resto.

Sognare uno scheletro o il colore nero non è segno di morte, ma di una trasformazione imminente, di un avvenimento improvviso che ci permetterà di evolvere, chiudendo con qualcosa o qualcuno : bisogna imparare a lasciar andare le cose, per avanzare verso un’altra fase, una migliore comprensione della vita in generale. La vita ci porta regolarmente a “morire”, a dimenticare le nostre illusioni, i nostri progetti, i nostri amori, i nostri affetti.


Ogni fine è un nuovo inizio !

20 marzo 2023
20 marzo 2023
Contrariamente agli altri 21 arcani maggiori dei Tarocchi, il Matto, non ha numero. Alcuni danno a questa carta il numero 0, altri il numero 22. Il Matto è libero, libero come il vento, va verso la sua destinazione. Pazzo per i comuni mortali, il Matto avanza sulle terre vergini della conoscenza. La lama rappresenta un uomo dall’andatura dinamica con delle calzature medievali rosse, il piede destro avanzato, il piede sinistro leggermente sollevato nel senso della marcia. Nella sua mano destra, un bastone d’oro, quello del pellegrino, del vagabondo, del pastore. Possiede le stesse virtù dell’Eremita, quelle della fertilita’ e della rigenerazione. Nella sua mano sinistra, tiene un bastone bianco al quale è attaccato un fagotto di color carne. Il Matto non porta niente, la sua bisaccia è vuota. Il bastone è bianco, simbolo di spiritualizzazione della materia. Ciò che porta non si conta né si vende, è la sua fede, le sue certezze, la sua speranza e la sua parte di divino. Non presta attenzione al cane che gli strappa le scarpe e gli scopre la parte alta della coscia. Quel cane evoca tutto ciò che potrebbe trattenere, materialmente, il Matto. I cinque sonagli sul suo copri spalla ed il suo cappello ricordano un buffone. In questo caso il buffone è la parodia dell’Io, rivelatore della dualità dell’essere. Al Medioevo il buffone faceva parte dell’entourage del re. Visto come “l’altro me” dell’uomo, porta progresso, equilibrio, ed obbliga a cercare l’armonia interiore.
20 marzo 2023
Le sue parole chiave: Introspezione, Segreto, Concentrazione, Intuizione, Mistero, Pazienza… I simboli presenti su questa carta identificano la Papessa nella dialettica di due mondi: il mondo materiale, simboleggiato da una Bibbia color carne, ed il regno celeste, rappresentato dalla tripla corona dei Papi. Dietro di lei, un velo blu chiaro dissimula il sapere celeste, che è la sola a conoscere. La Papessa è l’unico personaggio del Tarocco nel quale il cappello supera leggermente la cornice della carta: la sua conoscenza e la sua saggezza sono infinite. Nell’antichità, era il simbolo della Grande Madre e del Femminile. In lei, la donna può ricevere, essere fecondata, poi può creare nel suo ventre un altro essere, da la vita. La donna è più grande dei misteri, l’interrogazione ultima e infinita. Sembra detentrice della vita e della morte, nel contempo materna e castratrice, amorevole e divoratrice… Il suo significato in amore: pazienza, moderazione, gravidanza o nascita. Il suo significato al livello professionale: aspettative, tirocinio, studi. Il suo significato alle livello finanze: buona gestione, equilibrio, prudenza.
20 marzo 2023
Le sue parole chiave: Ordine, Legge, Imparzialità, Metodo, Decisione. La giustizia è rappresentata da una donna che tiene una spada nella mano destra ed una bilancia nella mano sinistra. I colori blu ed oro della sua corona significano che pronuncia dei verdetti illuminati. Un altra indicazione della sua equità, la sua bilancia pende leggermente verso la destra della carta. Primo personaggio del Tarocco a guardare di faccia, guarda diritta davanti a lei con sicurezza, non esiterà ad infliggere la punizione necessaria, tuttavia l’ampiezza e la la morbidezza del suo abito sono segni di clemenza. Intorno a lei, tutto è giallo, ivi compreso il suolo, e vicino ai suoi piedi nascosti sotto il suo abito, quattro fili di erba ugualmente gialla. Perché tanto giallo intorno a questo personaggio così come per i suoi attributi, la spada e la bilancia ? Il giallo oro è sulla Terra simbolo del potere dei re, dei principi, degli imperatori per proclamare l’origine divina del loro potere. Il giallo è il colore dell’eternità come l’oro è il metallo dell’eternità. Ma il giallo è anche il colore della terra fertile: così nella Cina vecchia, per assicurare la fertilità della coppia, si consigliava di rivestire il letto nuziale di seta gialla. Il suo significato in amore: matrimonio, divorzio, decisione. Il suo significato al livello professionale: contratto, processo, avvocato/giudice. Il suo significato al livello di finanze: eredità, processo.
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