Tre scimmie circondano una ruota, simbolo del destino e dell’ascensione (la caduta succede all’ascensione).
Il numero Dieci portato dalla Ruota della Fortuna evoca la fine di un ciclo e l’inizio di un altro.
La scimmia che guarda verso l’alto, verso il cielo, il divino, ha delle orecche d’asino e si aggrappa per cupidigia e per avarizia (fase ascendente). Qualla che troneggia in cima alla ruota tiene una spada; la sua corona e il suo mantelloa forma di ali significano che ha raggiunto il suo scopo giungendo in cima (fase di equilibrio). In quanto alla terza, sta scivolando a terra (fase discendente). L’evoluzione di questi tre animali sulla ruota crea quindi un legame tra l’umano (Terra) ed il divino (Cielo). Rappresentano anche il ritmo ternario delle carte,
che abbiamo menzionato già nei miei precedenti articoli, qui la gioventù, la maturità ed il declino.
Perché delle scimmie? Perché la scimmia detiene il segreto dell’origine dell’uomo.
Questo arcano esprime la fatalità, della circostanze di fronte alle quali ci si può che adattare agendo solamente in funzione di quello che succede. Nessuna altra possibilita’ dinanzi a questo arcano a parte quella di lasciar fare ed adattarsi, a rischio di soffrirne se si cerca di lottare contro gli avvenimenti.
Il carattere positivo o negativo di questa carta dipende delle carte che l’affiancano.